contro- intestazione

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Photo Clam, Strong Ball Head

Nel 2012 sono stato costretto a cercare una potente testa a sfera per sostituire quanto mi era stato "sottratto". Grazie alla PC74BNS diPhoto Clam ho trovato il valido rimpiazzo. Dopo un anno abbondante d'uso posso trarre qualche conclusione.

Photo Clam - South Corea.

Per chi ama fare fotografia non c'è nulla di più importante del feeling che si instaura con gli strumenti per fotografare. Spesso ho letto dichiarazioni di grandi fotografi per i quali lo strumento fotografico è parte marginale e accessoria del loro lavoro: grande fregnaccia! Anche con accessori di seconda fila può nascere un feeling importante che certamente conduce a migliorare le immagini prodotte. Così è, nel mio piccolo, con i treppiedi Gitzo e le teste a sfera Arca Swiss Monoball B1. Purtroppo i casi della vita spesso conducono a doversi separare da oggetti fidati e di confermata affidabilità (tipicamente se te li fottono) e allora occorre cercare dei sostituti. Ma se quell'oggetto, quello strumento non c'è più perchè il costruttore ha deciso di terminarne la produzione?

Photo Clam PC74N out of the box.
Photo Clam PC74N comparata ad altre due taglie standard.
La PC74 accoppiata al Gitzo GT5541LS.
Ognuno al suo posto.

E' quello che è accaduto a me. Dopo il furto della mia Arca Swiss B1g, testa a sfera mastodontica e solidissima, mi son trovato orfano del supporto per artiglieria pesante. Che fare? In primis ho contattato il distributore Italiano di Arca Swiss. Ma dopo aver inutilmente bombardato di telefonate il signor Felix Bielser di Puntofoto di Milano, che si è confermato persona di estrema cortesia e gentilezza, ed altrettanto inutilmente aver atteso mesi, ho dovuto desistere. Era evidente che Arca Swiss aveva deciso di terminare la produzione di quel tipo di testa a sfera. Stavo rinunciando quando sul web ho individuato Photo Clam agguerrito costruttore coreano (di Seul per la precisione). Nel catalogo di Photo Clam spiccava, in fondo alla lista, una testa a sfera assolutamente identica nella forma (e nel prezzo) alla B1g: eccola, battezzata con la sigla PC-74-BNS.


PC-74BNS Grande sfera, grande Carico.
Il 74 nel nome di questo articolo fa riferimento al diametro in mm della sfera: siamo nel campo delle dimensioni delle bocce da biliardo. 74mm di diametro sfera significa disporre di un'ampia superficie di contatto per le ganasce di serraggio della testa. Ciò si traduce in un carico massimo dichiarato pari a 100kg. Sì, un quintale è necessario per muovere la sfera serrata di questa PC74BNS, esattamente lo stesso carico della mia vecchia B1g. A che serve un valore così alto? A nulla, apparentemente, giacché l'equipaggiamento più pesante che utilizzo arriva a circa 7.5 kg. L'utilità di tanta potenza di serraggio sta nelle operazioni di movimento. Mi capita spesso di caricare sulla spalla il treppiedi con il 600mm montato. In queste occasioni la massa fotocamera + teleobiettivo è sottoposta all'accelerazione delle variazioni di moto (camminare, sollevare e riporre al suolo). Se la testa non avesse un serraggio molto resistente, cederebbe inclinando e sbilanciando l'insieme, con sgradevoli conseguenze quali, nella migliore ipotesi, di aumentare lo sforzo fisico necessario per fare i movimenti. Con 74mm di diametro il 600 sta fermo al suo posto, come lo farebbe con una testa cine stile Sachtler o Miller. Ma queste teste, oltre a costare un patrimonio, sono realizzate per riprese cinematografiche; provate a fare un'inquadratura verticale con una testa video: una vera rottura di marroni (traduci un po' questa Google!)

PC-74-BNS

La PC 74BNS è quasi il clone della non più prodotta Monoball B1g. Quasi in ogni dettaglio la PC74NS la riproduce fedelmente (si veda in seguito il confronto con la più piccola Arca B1). Il corpo, la sfera e le ganasce sono di alluminio anodizzato e di alluminio ce n'è tanto perché questo oggetto pesa ben 1,4 kg.La PC74BNS nasce per essere accoppiata con i treppiedi Gitzo Systematic serie 5. Il fitting con piattello rotondo è perfetto. La testa di Photo Clam fa corpo unico con il Gitzo GT5541LS (o il più recente GT5542). La frizione regolabile e la manopola di serraggio offrono una regolazione della frenatura molto dolce, rendendo pratico e agevole l'uso con pesanti teleobiettivi. Tanto è solido l'insieme che eventuali movimenti e flessioni saranno certamente da imputare ad altre parti del sistema quali il collare obiettivo (terribile cerniera) o l'accoppiamento fotocamera obiettivo.  

Photo Clam PC-74BNS

Manovrando il pomolo di serraggio con la mano sinistra e tenendo la destra sull'impugnatura della fotocamera è possibile governare in scioltezza il movimento del teleobiettivo. Certamente in quanto testa a sfera non offre la maneggevolezza di una testa a culla o di una testa video professionale, ma in compenso dà quella versatilità di posizionamento che solo le teste a sfera possono offrire. Non è un problema grave aver posizionato il treppiede non perfettamente allineato al suolo perché nel caso si farà a meno di ricorrere alla rotazione orizzontale compensando con i soli movimenti della sfera grande più o meno frizionata.

Morsetto e scala della rotazione orizzontale.

Photo Clam ha scelto di realizzare il morsetto di serraggio piastra utilizzando la soluzione a ganascia con pomolo a vite: plaudo la scelta. Nella slitta il progettista ha predisposto un pistone di blocco (comandato da pulsante laterale) che ha lo scopo di impedire scivolamenti dell'apparecchiatura nel caso di mancato o maldestro serraggio. Personalmente trovo poco pratica questa soluzione nell'uso con piattelli Wimberley (P series) che non dispongono di scanalature inferiori adatte a questo accoppiamento, ma che invece sfruttano i dadi di fermo ad inizio e fine piastra. Va detto che questa sicura non è un impaccio, occorre solo ricordarsi di tenere il pulsante pigiato ( e quindi pistone rientrato) quando si posiziona l'apparecchiatura sul morsetto. Comode e utilissime invece le bolle di livellamento incastonate nel morsetto. Come l'americana Kirk la Photo Clam ha deciso di offrire questo piccolo aiuto agli utilizzatori di tutte le sue teste a sfera. Occorre invece ricorrere ad un perfetto livellamento della base treppiede per sfruttare la rotazione orizzontale della base della testa a sfera. La scala graduata orizzontale è utilissima per realizzare riprese in multiscatto da comporre in super dettagliati Landscape Photomerge.

Nikon D300 e Nikon AF-I 300/2.8 IF-ED e Nikon D3 con Nikon AF-s 17-35/2.8 ED.
Nikon D300 e Nikon AF-I 300/2.8 IF-ED su PC 74 BNS e Gitzo GT5541LS. Briona (NO) - Novembre.
Prime luci del giorno sul Castello di Briona e Monte Rosa, Briona (NO) - Novembre.
Nikon D300 e Nikon AF-I 300/2.8 IF-ED su PC 74 BNS e Gitzo GT5541LS, photomerge di 5 scatti.

Ma questi sono tutti fattori accessori. Di questa PC 74BNS si apprezza l'assoluta robustezza e solidità in grado, in accoppiata con treppiedi di analoghe caratteristiche, di condurre i nostri tele ben al di sotto del relativo tempo di sicurezza e così di poter sfruttare appieno le opportunità offerteci dai nostri vetri

Nikon D3 e Nikon AF-S 600/4 VR su PC 74 BNS e Gitzo GT5541LS. Campello Monti, Valle Strona (VB) - Dicembre.
Quando si dice: "Metterci la faccia".


Photo Clam, copioni?
NO, si fa presto a liquidare questo tipo di costruzioni meccaniche con un "sono la copia delle B1". Sì, è vero Photo Clam ha studiato la concorrenza, ma attenzione: prima di tutto c'è da esser capaci a ripetere una costruzione così ben pensata e realizzata come le Monoball di Arca Swiss e poi Photo Clam ha fatto qualcosa di più. Oltre ad avermi dato, con la PC 74BNS, la possibilità di ristabilire l'equilibrio perduto (possibilità che Arca Swiss ha dimostrato di non aver alcun interesse a fornirmi) la società Coreana ha realizzato una vera e propria famiglia di teste sul modello B1, oggetti differenziati per la dimensione della sfera. Si va dal gigante la PC-74 alla minuta PC-33 per piccoli stativi, tutte però realizzate con la medesima cura, i medesimi materiali e la stesssa filosofia. Oltre ciò Photo Clam ha introdotto quelle piccole migliorie che Arca ha sempre sottovalutato (bolle di livello e blocco di fine corsa del pomolo serraggio piastra). Poiché da più di un decennio utilizzo le Arca B1 non potevo esimermi dal proporre un confronto diretto. Ovviamente è un paragone tra modelli diversa classe, ma in sostanza la differenza sta solo nelle proporzioni. Lo scostamento di dimensioni tra il modello B1 (oggi ridisegnato e commercializzato come Z1, ma in sostanza equivalente)e il boccione della PC74BNS è palesemente illustrata nelle foto seguenti.

La concorrenza fa bene a tutti

Arca Swiss B1 e Photo Clam PC74NS: quasi parenti.

Photo Clam in realtà ha introdotto delle variazioni al tema Monoball B1. Sono dettagli che si colgono se si è abituati a manovrare a occhi chiusi i controlli della testa. In primis la posizione della scanalatura per inquadrature verticali. Io utilizzo le B1 orientando la testa in modo tale che il pomolo di serraggio sia sulla sinistra. Per rendere più agevole il puntamento verso il cielo dei teleobiettivi, Arca ha posizionato la scanalatura esattamente a 90° dal pomolo. Questo mi costringe a ri - orientare la testa sul treppiedi per posizionare la fotocamera per le riprese verticali. Photo Clam ha invece posto la scanalatura esattamente dal lato opposto del pomolo, quindi non devo ruotare la testa, ma semplicemente inclinare la sfera portandola in verticale. Sembra una sciocchezza, ma se si opera in fretta la soluzione Photo Clam è sicuramente vincente.  Per rendermi invece la vita difficile i Coreani hanno posto la vite di blocco del movimento orizzontale "prima" del pomolo di bloccaggio con il risultato che spesso ... non la trovo. Le abitudini acquisite sono durissime da cambiare!

Pomelli di regolazione a confronto.

base di ancoraggio al treppiede.

Dopo un anno di utilizzo di questa PC 74BNS, confrontando con le pregresse esperienze con la vecchia Arca B1g, non posso che confermare una completa equivalenza di funzionalità tra i due modelli. In effetti la B1g era più dolce nel movimento orizzontale, ma questo credo sia imputabile ad una scarsa lubrificazione della guida della mia PC-74BNS (dovrei svitare il basamento e ingrassare la slitta circolare). Il differente morsetto di blocco piastra è invece un punto a favore di Photo Clam, perché oltre ad avere le bolle di livella, non presenta gli spigoli vivi dell'Arca, spigoli sui quali ho tante volte raspato la pelle delle mani.

In conclusione sono decisamente soddisfatto di questa PC-74BNS e ringrazio il coraggio di questo costruttore coreano che ha deciso di produrre un oggetto complesso pur sapendo che è ricercato da pochi, pochissimi. Photo Clam mi ha ridato la possibilità di tenere fermo e ben saldo il mio 600mm, mantenendo le modalità operative a cui in tanti anni mi ero abituato e ... affezionato, quindi: thank you Cindy!



Due note sull'industria e sulle opportunità.
In un mondo sempre più globalizzato mi chiedo come mai noi italiani, eredi di una grande tradizione di costruzioni meccaniche, non siamo in grado di proporre realizzazioni simili o quantomeno equivalenti a queste qui descritte. Una è Swiss Made, un oltralpe vicinissimo (200 Km da Milano, più o meno), mentre l'altra è ben più esotica perché la South Korea è effettivamente estremo oriente. Entrambe sono realizzazioni di alto profilo, elevata precisione e finitura. Ma se la vicenda Arca Swiss è quasi antica, essendo profondamente radicata nel novecento, quella di Photo Clam è storia recente: è l'intuizione di un costruttore di compressori per freni per auto articolati che si è trasformata in teste a sfera per fotografia. Ora, a me sta cosa dà qualche pensiero, perché qui in occidente tutto appare così complesso, difficile, insormontabile, tutto deve essere giustificato, pianificato, nulla si improvvisa, perché è rischioso, pericoloso. E invece ci sono ancora posti nel mondo dove si dà spazio alle idee e queste si trasformano in oggetti reali che prendono il volo per tutto il mondo. Si chiama Intraprendenza e forse qui, nel nostro vecchio e affollato continente, ci siamo dimenticati che esiste.

7 commenti:

  1. Ho spostato il post Photo Clam su una pagina dedicata. Per non perdere i commenti già pubblicati, li raccolgo qui in un unico Commentone.

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    Davide Demicheli - 23 dicembre 2013 06:41
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    Un'altra cosa utile è mettere la vite di sicurezza alla base della piastra del treppiede: blocca la testa e le impedisce di svitarsi con tutto il complesso macchina/obiettivo montato...Così non fai venire un infarto a chi ti porta il 200/400.



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    Adriano Max - 24 dicembre 2013 09:21
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    Caspita ! molto interessante !! Come al solito bravissimo tu a confezionare articoli semplici, completi, utili.
    :)



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    Michelangelo Serra - 04 gennaio 2014 02:19
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    ciao, Valerio, complimenti per le tue recensioni, volevo chiederti se hai esperienze della photo clam in merito alla loro produzione di treppiedi confrontati a gitzo o Benro però versione c4780T devo reggere D3 con 500



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    Valerio Brustia - 07 gennaio 2014 03:11
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    Ciao Michelangelo,
    grazie per il tuo apprezzamento. Purtoppo non ho avuto occasione di provare personalmente i treppiedi Photo Clam quindi ne so quanto te (anzi credo meno). Di fatto mi pare che le nuove costruzioni siano molto interessanti. Le scelte tecniche mi sembrano quelle della serie Gitzo 2 ma con colonna corta di serie, il che , francamente, per il tuo 500 mi fa dire: Gitzo serie Systematic 3 o 4 tutta la vita! Di più, il nuovo GT4542LS (il serie 4 in carbonio a 4 sezioni) secondo me è veramente la taglia giusta, la corretta via di mezzo tra robustezza e leggerezza. Perdonami, ma i Benro non li prendo nemmeno in esame e permettimi: hai speso quanto un'utilitaria per macchina e obiettivo e vai a risparmiare sul treppiedi? Gitzo ti durerà tutta la vita... la tua, non quella dell'obiettivo e della D3. Per la Capoccia ... per fare riprese video sai che ci vuole la sfera di livella e (quindi stile Systematic) e una bella testa fluida. Qui io non ti posso consigliare nulla, non faccio video e nel caso userei il pan orizzontale fluido della Arca B1, accontentandomi. Di Photo Clam plaudo la realizzazione della serie Ball Head Pro nelle dimensini superiore e inferiore alla 54. Per il diametro 54 esiste già, e allo stesso prezzo, l'Arca Swiss Z1.
    Ti ringrazio del passaggio e aspetto tue



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    Michelangelo Serra - 07 gennaio 2014 13:09
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    Grazie delle info Valerio, in tutta sincerità avrei trovato usato un 5561 ma come hai detto tu forse la giusta via di mezzo e la serie 4, per la testa sto pensando alla doppia accoppiata la 1380 come fluida e una jubo BWG-Pro come bilanciere


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    Valerio Brustia - 07 gennaio 2014 22:18
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    Okkio, il 5561 e' un sei sezioni per gamba, cioe' non il massimo di stabilita'. Con le tue esigenze lo useresti sempre molto basso. In pratica ti porteresti a spasso l'inutile zavorra delle ultime due sezioni x gamba. Non e' un caso che tu lo abbia trovato usato!

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  2. Ciao, alla fine serie Gt 4542ls devo ammetterlo...;-)) altra storia, rispetto a qualsiasi altro preso in considerazione in precedenza, ora a breve nuova testa per ora sto usando la vecchia Kj-2 benro modificata da me ma mi stuzzicano molto questa photo-Clam e la Burzynski...

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  3. Michelangelo,
    prendi in considerazione Really Right Stuff. Sul tuo treppiede Gitzo secondo me è il massimo. Ho smanacciato quella di Maurizio Biancarelli e se dovessi oggi sostituire le mie Arca Swiss, non avrei dubbi: RRS.
    Le Photo Clam sono ottime, ma secondo me sono vincenti su quelle misure dove gli altri non fanno nulla. Questa qui la PC74NS è troppo grossa per il Gitzo serie 4. Se ascolti il mio consiglio prova la RRS, vedrai che ti troverai benissimo.

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  4. Come fare per contattare il buon Rainer Burzynski che se ne guarda bene dal farsi una pagina Internet tutta sua? Grazie. Mirko.

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  5. Ma lo sai?
    Su Isarfoto trovi le BURZYNSKI production in vendita. Di più non so, non sono mai stato particolarmente interessato. Oggi la scelta è veramente vasta, la testa BURZYNSKI a mezza sfera ribassata rimane l'oggetto più interessante, ma per carichi feroci come tele +fotocamera che superano i 4Kg. Sotto quelle moli (ma anche sui 7kg ci si lavora bene) Arca Swiss e RRS sono ottimi prodotti. La testa di cui spero tu abbia letto qui è una costruzione particolare che fa concorrenza proprio alla BURZYNSKI di cui ti ho accennato, con in più una serie di vantaggi che per me hanno discriminato la scelta.
    Ciao e grazie del passaggio

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  6. Complimenti per le tue recensioni, sono utilissime è un ottimo punto di riferimento!!!
    Come è possibile reperire le teste a sfera Photo Clam? Non riesco a trovarle in Italia.

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  7. Grazie Luigi,
    Fammi un po' di pubblicità tra i tuoi conoscenti che leggo troppe cacchiate in giro per il web: basterebbe dare una scorsa a testimonianze come la mia qui riportata per togliersi dai piedi un po' di dubbi ed evitare di sbatter via soldi.

    Allora: Photo Clam non è distribuita nel nostro paese e, peggio mi sento, in Europa i tre quattro distributori dichiarati lo sono solo sulla carta perché poi, nel concreto, magazzino non ne hanno o dispongono solo di un modello massimo due. La capocciona di questo articolo evidentemente non la vuole nessuno perché pur avendola richiesta di qui e di là dell'atlantico ho dovuto alla fine contattare direttamete PhotoClam a Seul. Me la sono sdoganata da me pagando tutto il necessario. È un peccato, perché i prodotti PC funzionano bene. Guarda, un'ora fa ho proprio usato la PC74BNS per riprendere dei gufi cittadini. Ho preferito quella alla Arca swiss B2 perché la sfera libera mi impaccia meno.

    Comunque sia le cose stanno cosi.

    Ti saluto e ti ringrazio del passaggio

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